Chi siamo

Perchè UNISCA

Il Settore Creativo, delle Arti e dello Spettacolo è una grande galassia la cui variegata composizione induce chi la esplora a coglierne solo alcuni aspetti, a seconda del punto di osservazione, mentre i suoi sistemi e sottosistemi – in apparenza distanti e rispondenti a regole diverse – sono in realtà profondamente interconnessi e altrettanto lo sono i suoi problemi, che necessitano di una visione d’insieme per essere risolti in modo efficace e sostenibile.

UNISCA NASCE PER FARE SINTESI NEL SETTORE DELLA CREATIVITÀ, DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO

È un compito impegnativo e ambizioso. Richiede volontà di approfondimento dell’intero ecosistema creativo, unita alla consapevolezza della dignità e importanza di ogni suo elemento, con l’obbiettivo di valorizzarne l’indipendenza e l’unicità, quali elementi fondanti della ricchezza proveniente dalla diversità espressiva, imprenditoriale e territoriale.
Far parte di UNISCA significa partecipare alla costruzione di una casa comune in cui ricevere supporto alle proprie istanze, nel necessario confronto con le esigenze degli altri, per trovare insieme quella sintesi che salvaguardi le ragioni di tutti e consenta azioni concrete e unitarie, al fine di ottenere ascolto e risposte adeguate dalle istituzioni.

ACCOGLIERE, INCLUDERE, COORDINARE

UNISCA si propone di diventare punto di riferimento, in Italia e all’estero, per tutte le organizzazioni di categoria del mondo delle professioni, delle attività associative e delle imprese, unendo e coordinando il Settore della Creatività, delle Arti e dello Spettacolo, al fine di rappresentarlo nella sua interezza. Una lente di ingrandimento che osservi e analizzi la realtà effettiva del Settore, anche nelle sue zone invisibili, e ne documenti le trasformazioni, divenendo una guida alla sua comprensione d’insieme sempre più affidabile e rappresentativa e, in quanto tale, un potente megafono delle proposte condivise nei confronti della politica e della società civile.
A tal fine, le Associazioni che fanno parte di UNISCA sono chiamate a condividere gli strumenti di analisi e a partecipare con il proprio know-how ai Gruppi di Lavoro, che riguarderanno sia lo studio delle necessità più contingenti sia i problemi strutturali e di sistema: dalla mancanza di una “Definizione” del Settore, alla proposta di Riforma Generale; dal ritardo nella dimensione culturale e formativa nazionale, anche in rapporto al contesto internazionale, al riordino e semplificazione della giungla normativa, fino al riconoscimento giuridico delle professioni artistiche e tecniche.
Nella certezza che la Cultura sia il fondamento per la costruzione di ogni società civile, UNISCA ritiene necessario e urgente che la creatività, l’esperienza e la maestria di artisti, imprese e maestranze facciano sentire la propria voce in maniere unitaria, costruttiva e visionaria al fine di

DIFENDERE L’ARTE E LA BELLEZZA PER IL BENESSERE DELL’UMANITÀ PRESENTE E FUTURA

PARTECIPA!

L’importanza di essere UNISCA

Come aderire ad UNISCA

Per partecipare a UNISCA scarica il Kit di Adesione che contiene tutti i documenti che devi conoscere e sottoscrivere, compila il Modulo di Adesione allegando i documenti richiesti e versa le quote di adesione indicate.

ORGANI SOCIALI

Le persone che agiscono per UNISCA

Consiglio direttivo

Imprenditore e manager, il nostro Presidente opera dal 1994 nel comparto della musica e del suono per i media e la comunicazione.
Iscritto all’albo dei periti esperti del Tribunale Milano, presta consulenze in materia di diritto del lavoro e d’autore.
Svolge attività di formatore da oltre 35 anni per vari istituti, tra cui l’Università IULM di Milano.
Musicista e produttore, Massimo Pontoriero è attivo in numerose associazioni di categoria, per 14 anni segretario del sindacato dello spettacolo della CISL.

Contatti:

Massimo Pontoriero

Presidente
Claudio Trotta, con oltre 45 anni di carriera, è riconosciuto tra i più importanti produttori e promoter di spettacoli dal vivo e festival musicali a livello internazionale. Migliaia i concerti di artisti italiani e internazionali da lui organizzati, tra cui: AC/DC, Queen, Cure, Bruce Springsteen e Stevie Wonder. Il suo Campovolo di Luciano Ligabue del 2005, è stato per lungo tempo lo show dal vivo di un singolo artista più venduto in Europa, con più di 170.000 presenze. Fondatore di Slow Music ETS, a dicembre 2020 ha ricevuto dal Comune di Milano la medaglia dell’Ambrogino d’Oro.
Contatti:

Claudio Trotta

Vicepresidente e delegato alla comunicazione
Drammaturga, regista, saggista, laureata in Storia del Teatro, dopo un’iniziale esperienza di attrice si dedica alla scrittura. È stata allieva di Eduardo De Filippo. Ha scritto numerose commedie rappresentate in Italia e all’estero, pubblicate in volume e su riviste specializzate, prodotte da vari Teatri Stabili e vincitrici di importanti premi nazionali. Docente di drammaturgia (Università «La Sapienza» e Accademia Silvio D’Amico), è Presidente del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – CENDIC (www.cendic.it) e vice Presidente dell’Unione Nazionale Autori – UNA.
Contatti:

Maria Letizia Compatangelo

Delegata alle relazioni istituzionali
Musicista, da quasi sessanta anni suono e vivo nella musica, con la musica e per la musica perché penso sia il modo migliore per conoscere la realtà e per dare il mio contributo come esperto di settore nella crescita e lo sviluppo del fare musica in ogni sua forma e dimensione a partire dalla formazione scolastica. Presidente di Dismamusica per sette anni, di Cafim Europe per quattro e nel suo ambito tutt’ora responsabile dei rapporti bilaterali con la Cina e con CMIA. Membro permanete dell ‘International Coalition della NAMM di Los Angeles. Dal 2020 Presidente della compagnia teatrale “I Fuori di Rotella”, dal 2021 Presidente del Sistema delle orchestre e cori giovanili e infantili d’Italia e dell‘Orchestra Nazionale Giovanile G. Sinopoli. Referente per il settore in ADI, dal 2017 Presidente di giuria di Rock Targato Italia.
Contatti:

Claudio Formisano

Delegato ai rapporti con gli aderenti
Ho iniziato a occuparmi di musica nei primi anni 90 e ho organizzato per dieci anni un festival in provincia di Milano per poi decidere di passare dall’altra parte: produrre musica e affiancare gli Artisti nel loro percorso. Vivere di musica non è affatto facile e non lo è particolarmente in questo Paese in cui l’Arte, forse perché così quotidianamente a portata di mano, è a fatica considerata una professione e bisogna lottare, a volte anche contro i mulini a vento, senza mai perdersi d’animo.
Contatti:

Giovanna Maria Mascetti

Delegata all’organizzazione

Mappa UNISCA

Come funziona UNISCA

Documenti

I documenti che disciplinano la vita in UNISCA
E’ il documento registrato all’atto della costituzione di UNISCA dagli aderenti fondatori, testimonianza dell’impegno del nucleo originario (apri il documento).
E’ la carta costituente primaria, che disciplina la vita associativa di UNISCA (apri il documento).

Il Codice Etico è un accordo volontario, stipulato tra i soci, al fine di regolamentare eticamente i rapporti tra di essi e tra l’Associazione e i propri interlocutori esterni (apri il documento).

E’ il documento che disciplina le modalità di ingresso degli Aderenti di UNISCA (apri il documento).
E’ il documento che disciplina le modalità di azione dell’organo amministrativo dell’Associazione (apri il documento).
E’ il documento che spiega come devono funzionare gli strumenti più importanti della nostra Associazione (apri il documento).
E’ il documento che regola le modalità di comunicazione tra UNISCA, gli Aderenti e tutti gli interlocutori dell’Associazione (apri il documento).

E’ il documento che regola le procedure elettorali in tutti i suoi dettagli e fasi all’interno dell’Associazione (apri il documento).